Una luce di speranza si è riaccesa: ce la faremo a concludere i lavori della seconda ala dell'ospedale, malgrado i costi lievitati dopo la guerra! La scorsa estate infatti sono andati in porto gli accordi con la Cooperazione Internazionale per rendere il Kidane Mehret punto di riferimento dell'area. Mentre sono in via di definizione i dettagli, i fondi sono stati stanziati. Potremo quindi essere presto alleggeriti dei costi dell'edilizia, che in questa fase sono molto impegnativi.
Alla luce del sole, è evidente a tutti coloro che visitano Adwa quanto bene, quante cure, quante vite salvate siano state garantite e continuano ad esserlo ogni giorno, grazie ad ognuno di voi.
Ci sono però ancora molte ombre sul conflitto, concluso dagli accordi di pace ma non ancora finito nelle aree contese, oscuro nelle responsabilità delle violenze ancora tuttora perpetrate, opaco nella deviazione degli aiuti umanitari.
In ospedale vediamo purtroppo ogni giorno il frutto di queste violenze e soprusi: gravissime denutrizioni, neonati bisognosi di terapia intensiva, vedove di guerra che devono provvedere da sole a famiglie numerose, abbandoni di figli non desiderati perchè frutto di stupro...
Come sempre, non ci scoraggiamo, assieme a suor Laura uniamo le forze per aiutarli, ognuno coi mezzi a propria disposizione: sappiamo che siete al loro fianco con noi, grazie!
Amici di Adwa
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